BioEnneagramma®: Dalla passione al lavoro, la mia rivoluzione gentile

Pubblicato il 1 agosto 2025 alle ore 19:58

Come è nata la nuova mappa caratteriale 

#BioEnneagramma #enneagramma #crescitapersonale

Acquerello di Dora Cioppa (2020)

Quando mi sono iscritta alla scuola di counseling non era (solo) per diventare counselor, ma per approfondire le mie conoscenze sull’Enneagramma.
Sì, perché Alessandra Callegari insegnava proprio quella materia e io, da buona appassionata, ho sentito che c’era quel desiderio che premeva da dentro: capire, esplorarmi, conoscere meglio le persone, andare oltre la superficie.

E così è iniziata l’avventura.


Tre anni di formazione, risate, pianti, “mamma mia quante lacrime!” 🫣 e “oh, quindi non sono solo io così?”. 🤔
Ho scoperto chi ero (che detta così sembra semplice, ma è roba da batticuore), ho riconosciuto chi erano le persone intorno a me, e soprattutto ho imparato a guardare le differenze senza giudicarle, a dare loro spazio, valorizzarle, riderci anche un po’ su.
Perché diciamocelo: certe dinamiche enneatipiche sono talmente evidenti da meritare un’insegna luminosa sopra la testa!

#crescitapersonale #benessereemotivo #benesserecorporeo #benesserecognitivo

Enneagramma sì, ma il corpo?

 

L’Enneagramma porta con sé l’analisi della parte emotiva (emozioni nucleari: tristezza, paura e rabbia) e razionale di ciascun enneatipo.

 

Nel percorso della triennale abbiamo studiato anche la bioenergetica di Alexander Lowen.

Il corpo non mente, racconta, a volte lancia segnali forti, ma lo ignoriamo, e poi si blocca.

 

La bioenergetica dice che ogni tensione muscolare ha qualcosa da dire.
Se stringi la mandibola, forse stai trattenendo una rabbia che non sai nemmeno di avere, se hai il petto che pare pesante, magari da lì non passa più tanto amore.
Il corpo è il tuo biglietto da visita: lo stai portando in giro… anche se magari non sei consapevole di cosa c’è scritto sopra e di cosa leggono le persone che incontri.

 

Quando l’Enneagramma ha messo i piedi per terra

Alessandra aveva già registrato il marchio BioEnneagramma®, aveva avuto questa idea geniale proprio per integrare la dimensione corporea ed energetica insieme a quella emotiva e razionale dell’Enneagramma.

Perché gli enneatipi ci parlano di strategie emotive e mentali, ma il corpo? Il corpo dove lo mettiamo?


Non ci siamo fermate a osservare solo i blocchi: nel BioEnneagramma® abbiamo scelto di dare spazio anche alla gioia, non solo come emozione da vivere ogni tanto, ma come bussola. Lowen ci insegna che il piacere è una componente fondamentale del benessere corporeo ed emotivo: sentire il piacere significa essere connessə al proprio corpo, alla vita, a quel senso di pienezza che spesso dimentichiamo nella routine quotidiana. Quando il corpo è libero e l’energia scorre senza ostacoli, la gioia emerge naturalmente, piena e autentica.

È il segnale che stiamo bene, che stiamo tornando a casa dentro di noi. La gioia è ciò a cui tendiamo quando integriamo le nostre parti – emotiva, razionale e corporea – e ci permettiamo di vivere, non solo di funzionare.

 

Così è iniziato il progetto. Alessandra ha coinvolto me, Guia Bazzoni ed Emanuela Rocchetti e ci siamo buttate, anima e corpo, in questo stimolante lavoro.


Abbiamo studiato, confrontato, osservato clienti, amici, parenti (sì, anche loro… e se ci leggete, grazie per esservi fatti analizzare inconsapevolmente e gratuitamente a cena 😋).

 

Abbiamo messo a confronto caratteri e posture, strategie relazionali e flussi energetici, blocchi emotivi e rigidità fisiche.


Un lavoro certosino, creativo, appassionante. E così, dopo mesi di studio e un numero imprecisato di caffè 😵‍💫, abbiamo presentato ufficialmente il BioEnneagramma®.

 

Una mappa che mette insieme mente, cuore e corpo e gioia.


Non etichetta, ma ti invita ad ascoltarti, a riconoscerti nella tua interezza, nella tua ricchezza.


Invita a smettere di combattere contro parti di te e iniziare a danzare con loro (anche se all’inizio è più un ballo scoordinato che un tango, ma va bene così!).

 

E oggi?

Oggi il BioEnneagramma® è parte del mio lavoro: lo porto nei gruppi, nelle sessioni individuali, nelle formazioni.
Non come una verità assoluta, ma come uno specchio sincero.

Uso le carte che abbiamo creato io e Guia – descrittive, riflessive, provocatorie quanto basta – per aiutare le persone a conoscersi, a riconoscersi.
Ogni bioenneatipo ha una sua bellezza, una forza, una storia.

 

Possiamo imparare ad accoglierci così come siamo, e da lì decidere, se lo desideriamo, di trasformare alcuni aspetti di noi. A volte è sufficiente cambiare prospettiva perché affiorino risorse che tenevamo nascoste… o che nemmeno sapevamo di avere.

 

La mia rivoluzione gentile

Non ho mollato tutto per “seguire un sogno”, non è andata così.
Ho seguito una passione, l’ho nutrita, l’ho fatta crescere.
E un giorno, senza fanfare, mi sono accorta che era diventata una professione, una direzione, un pezzo di me che portavo nel mondo con cura.

Questa è la mia rivoluzione gentile: dare valore al sentire.
Mettere insieme parole, emozioni e muscoli contratti.
E insegnare, con semplicità e un sorriso, che la crescita personale non è solo nella testa, è anche nel corpo, è nell’energia con cui entri in una stanza.

 

Se sei curiosə o vuoi semplicemente scambiare due parole, scrivimi in privato: ti leggerò  davvero volentieri.

 

Grazie per aver letto sin qui 🙏🏻🌺

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.