Ritratto del Bioenneatipo 3
Scenetta tipica (o quasi)
Ore 6:02
Ha già risposto a tre mail, fatto colazione con overnight oats (rigorosamente instagrammabili), controllato l'agenda e messo la lavatrice.
Ore 6:07
È già in call con il team Asia-Pacifico.
Ore 6:08
Sì, è sabato.
Ma chi vuole qualcosa dalla vita, lo sa “Chi si ferma è perduto!”
E se si ferma… si sente inutile. Ecco il problema.
Ore 9:00
Entra a yoga. Trucco leggero, outfit sportivo color crema, sguardo concentrato.
“Scusa il ritardo, è che ho fatto millemila cose prima di venire qui!”
Nella sua mente non c’è mai solo una cosa.
C’è la checklist.
E dentro la checklist: casa, lavoro, amicizie, relazioni, carriera, meal prep, social, curriculum, reputazione, successo.
E nessuno che chieda: “Ehi, come stai DAVVERO?”
Dietro le quinte
Il Bioenneatipo 3 è una macchina da performance: sorride, si muove, produce, organizza, risolve.
E intanto forse si chiede (ma non lo ammetterà mai): “Chi sono, se non faccio qualcosa di utile, bello, meraviglioso?”
Cerca valore attraverso ciò che fa, attraverso ciò che appare.
Sotto quella patina di efficienza c’è una fragilità delicata, un bisogno antico: sentirsi amato non per quello che fa, ma per quello che è.
E quel riconoscimento… a volte non sa nemmeno cosa significhi.
Le frasi che lə rappresentano:
“Non ho tempo da perdere”
“Anche oggi si produce!”
“C'è sempre qualcosa da migliorare”
“Dai, stringi i denti, poi passa”
🌱🌱🌱🌱🌱🌱🌱
❓ Domanda per te che leggi
Chi sei, quando non stai cercando di piacere a nessuno?
🌱🌱🌱🌱🌱🌱🌱
Piccola pratica
Chiudi gli occhi, siediti comodamente.
Lascia andare le spalle e l'immagine che hai di te.
Per un minuto intero, non fare nulla, ascolta solo il tuo respiro.
Nessuna prestazione, nessun obiettivo.
Solo essere.
Poi chiediti:
“Cosa succede se non performo?”
Scrivilo.
Anche se è scomodo, soprattutto se è scomodo.
Grazie per aver letto sin qui! 🙏🏻🌺
Aggiungi commento
Commenti