Ritratto bioenneatipo 4
Scenetta tipica (o quasi)
Ore 8:43
La moka borbotta, il cielo è grigio, ma non un grigio qualsiasi: è quel grigio pieno di significato. Lei — Bioenneatipo 4 — guarda fuori dalla finestra e sospira… a lungo.
Ore 8:44
Pensa a tutte le cose che gli altri non capiscono di lei.
Alla cena di ieri in cui nessuno le ha chiesto come stava davvero, alla playlist che ha creato con titoli che sembrano poesie incompiute.
Ore 8:45
Il suo compagno (cintura nera di razionalità, con una spruzzata abbondante di entusiasmo, ça va sans dire…) le dice: “Oggi è una bellissima giornata!”
Errore! Gravissimo errore!!
Lei lo guarda, silenziosa, dentro di sé grida: “Ma non mi vedi? Non mi senti?!”
Poi va a scrivere sul diario, o a cercare un significato profondo in una pubblicità delle merendine. O tutte e due…
Dietro le quinte
Il Bioenneatipo 4 si sente diversə, come se mancasse sempre un pezzo. Come se ci fosse qualcosa di profondamente sbagliato o rotto dentro…
…ma anche diversə come speciale, ha un sentire unico, raffinato, un mondo interno che gli altri non possono capire.
Cerca in continuazione qualcosa: un amore struggente, un progetto che abbia senso, un dolore che lo faccia sentire vivo.
Ma in fondo, quello che desidera davvero è essere compresə nel suo sentire.
Non aggiustatə, non rassicuratə, solo vistə e accettatə, così com’è.
Anche se cambia umore più volte al giorno, anche se si perde, anche - e soprattutto - se non si capisce da solə.
Le frasi che lə rappresentano:
“Non voglio una vita qualunque, voglio che abbia senso”
“Vorrei che qualcuno mi vedesse davvero, senza dover spiegare tutto”
“A volte ho bisogno di stare nella mia tristezza, è lì che mi sento più verə”
“L’ordinario mi soffoca: ho bisogno di bellezza, profondità, intensità”
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❓ Domanda per te che leggi
Cosa accadrebbe se lasciassi andare la nostalgia, per stare nel qui e ora?
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Piccola pratica
Siediti in un angolo dove ti senti a tuo agio.
Osserva un angolo di cielo, una fotografia, un oggetto.
Qualcosa che parli di te.
Chiudi gli occhi e resta.
Senti cosa si muove dentro, senza nominarlo, non serve capire.
Solo restare.
Poi respira e rispondi alla domanda:
“E se non dovessi più tornare indietro per sentirmi interə?”
Scrivi quello che arriva.
Grazie per aver letto sino a qui! 🙏🏻🌺
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